ItaliaOggi al fianco della categoria nello spiegare le ragioni dello sciopero dal 28/2 al 7/3

Commercialisti, è tempo di agire. Niente contenzioso fiscale e invio delle dichiarazioni Iva. DI BEATRICE MIGLIORINI. I commercialisti si preparano a passare dalle parole ai fatti. E la chiamata a raccolta da parte della categoria non potrebbe essere più chiara. Lo scorso 12 gennaio, infatti, è stata ufficializzata la data del primo sciopero che avrà luogo dalle 24,00 del 26 febbraio fino alle 24,00 del 6 marzo. Il conto alla rovescia è, quindi, partito e, a giorni, è atteso il via libero definitivo da parte della Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali. (FONTE ITALIA OGGI)

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