NUOVO INCONTRO DELLE ASSOCIAZIONI DEI COMMERCIALISTI CON IL VICEMINISTRO CASERO

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COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA FISCALE

NUOVO INCONTRO DELLE ASSOCIAZIONI DEI COMMERCIALISTI CON IL VICEMINISTRO CASERO

Roma, 27 ottobre 2016

Le Associazioni nazionali degli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, ADC - AIDC - ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO, riunite in coordinamento, sono state ricevute ieri pomeriggio dal Viceministro dell’Economia Luigi Casero. Al nuovo incontro, svoltosi nell’ambito del Tavolo tecnico istituito dal MEF con le Associazioni di categoria, ha partecipato anche il dott. Annibale Dodero dell’Agenzia delle Entrate.

Al centro del confronto il provvedimento emanato dal Governo relativo alle Disposizioni urgenti in materia fiscale, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 ottobre 2016, che per i commercialisti ha rappresentato un’amara sorpresa in ragione del fatto che i contenuti dell’intero impianto normativo, salvo alcune eccezioni, sono in profonda contraddizione con gli obiettivi e le finalità che Ministero ed Associazioni hanno fino ad oggi condiviso attraverso il percorso di interlocuzione intrapreso.

Allo sconcerto ed al rammarico espresso dalle Associazioni, è arrivata positiva l’apertura da parte del Viceministro e dell’Agenzia delle Entrate alla possibilità di recepire proposte di modifica e di integrazione, tra le quali c’è sicuramente la revisione del sistema sanzionatorio previsto per i nuovi adempimenti come pure l’introduzione di ulteriori misure di semplificazione, proposte che potranno essere oggetto di discussione in sede di conversione del decreto.

E’ stato programmato un ulteriore incontro con il Viceministro, che si terrà già nei prossimi giorni, prima della discussione degli emendamenti in aula, il cui obiettivo vuole essere l’analisi e la discussione delle proposte che le Associazioni nazionali del coordinamento provvederanno a formulare, oltre a quelle che sono state già presentate, per cercare di far sì che siano opportunamente ricomprese nel decreto in parola, oppure in un provvedimento ad hoc di successiva emanazione, le necessarie misure di semplificazione.

L’auspicio della categoria è che ci sia una reale e comune volontà di incidere concretamente sulla materia tributaria, realizzando non solo provvedimenti normativi di urgenza per il finanziamento di esigenze indifferibili, ma interventi atti a migliorare l’economia e il sistema amministrativo e fiscale del Paese.

Le Associazioni credono fermamente nel confronto delle diverse posizioni e nei risultati che questo può produrre, tuttavia, se le loro richieste resteranno disattese, le stesse sono pronte ad intraprendere iniziative di protesta attraverso le quali poter rivendicare il loro ruolo nell’interesse dei professionisti che rappresentano e dell’intera collettività.